Overblog Tutti i blog Blog migliori Moda, arte e design
Edit page Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU

Blog di Ottavio Giorgio Ugolotti Autore

Blog di Ottavio Giorgio Ugolotti Autore

Genova, il dialetto, libri, racconti, poesie, il teatro popolare e dialettale, scultura, auto-produzione.Tutti i testi in dialetto saranno presto liberi di essere utilizzati e accessibili come da desiderio di papà Ugolotti che ha lasciato questa preziosa eredità da condividere e vivere. (questo blog è gestito da Simona Ugolotti)


Le paure di Arlecchino (favoletta) s.ugolotti

Pubblicato da ugolotti ottavio giorgio

Tags: #LEGGI UN LIBRO

Le paure di Arlecchino

Arlecchino come tutte le mattine si sveglia, ma questa mattina è successa una cosa incredibile, è nudo! E si accorge di non aver più il vestitino di triangoli, ma è completamente nudo! nudo.

Guarda dappertutto; sotto le coperte, sotto il letto, sotto il cuscino, nell’armadio e si domanda:

ma io ieri sono andato a letto vestito, lo so che la mamma non vuole, ma io son pigro e ho freddo! non lo tolgo mai il mo vestito! non mi sbaglio!

il mio vestito di triangoli non c'è più!

Sicuro che il vestito in camera non ci sia pensa di andare a cercare fuori dalla camera, ma teme di uscire perché intuisce che c'è qualcosa di strano, di quasi magico, allora apre leggermente la porta dalla camera e con un pochino di timore.....un pochino di paura...quasi terrorizzato...mette fuori la testa dalla porta e intravvede i tanti triangoli del suo vestito in terra...di fronte alla porta della cucina...piano piano nudo e in punta di piedi tremolante per il freddo ed anche la paura esce dalla camera percorre il corridoio camminando leggero e silenzioso, si avvicina sempre con molto timore, si china lentamente a raccogliere un triangolino.....”haaaa” uno scarafaggio gli salta sul polso “aiuto”scaccia dal polso lo scarafaggio, alza i piedi saltella e e strilla scappa....fugge via di nuovo in camera e chiude la porta velocemente (*)

il cuore gli batte forte forte “mammamia che paura...ma come faccio, come faccio a riprendere i triangolini del mio vestito? e poi, se non sono nel letto i miei triangoli qualcuno li ha presi! si ma chi??? tutto questo è veramente strano! fa pensare a qualche sortilegio! Allora appena il cuore gli batte poco di meno....apre di nuovo lentamente la porta ha tanta paura, ma questa volta mette solo l’orecchio ed ascolta: (*canzoncina di paperino )? “ma c’è qualcuno che canticchia di la. Si sentono arrivare queste voci inquietanti dalla cucina... ma chi è? ....(* canzoncina di paperino più voce cupa) mamma mia che paura...

Richiude subito la porta e comincia a pensare alle varie soluzioni.

Sarà mica uno scherzo dei miei amici che ultimamente son tutti arrabbiati con me?

E gli scarafaggi? Sarà mica marcito il secchio della spazzatura che è strapieno di carta plastica e avanzi marci di cucina...

Ma non so spazzatura...amici....sarà mica uno scherzo di Brighella? nooooooo Brighella è un burlone ma non è cattivo e poi non è capace di fare magie e sortilegi, lui è abile con la parola e non a far queste cose misteriose e magiche! Ecco, a proposito di Brighella forse lui potrebbe aiutarmi, è l'unico che non è ancora arrabbiato con me, e poi, lui è saggio e generoso capace di risolvere ogni guaio.

Ora vado a cercarlo, mi toccherà fare un po’ di salita ma devo andare a chiamarlo per farmi aiutare.

Si ma COSA MI METTO ADDOSSO? non ho niente da vestirmi!

Io ho solo il mio vestito di triangoli di stoffa di tutti i miei amici che mi donarono un giorno, si un giorno di tanti anni fa..va be, sai cosa faccio? mi metto il lenzuolo del letto..ed in testa al posto del cappello la federa del cuscino.”

Arlecchino si veste di lenzuolo e federa e con gran cura. É pronto ma già teme di aprire la porta, ma lo deve fare! Respira profondamente e apre la porta. sente sempre la musichetta....ma questa volta deve farsi coraggio:

la porta di uscita è in fondo al corridoio deve scavalcare il mucchio di triangolini che son sempre in terra difronte alla cucina da dove proprio si sentono le voci.

Con una corsa fulminea raggiunge la porta di uscita e appena esce dalla porta incontra la vicina che appena vede Arlecchino vestito da fantasma subito si mette a correre ed a urlare come un’aquila “Haaaaaaa! C’è UN FANTASMA! è IL FANTASMA DI ARLECCHINO!!!!! AIUTOOOO!!! ARLECCHINO è MORTO!!”

allora Arlecchino si spaventa ancora di più: “ MA SARO’ MICA MORTO?”

Ma nooo, non sono morto! ho solo perso il mio vestito di triangolini..e si e poi in cucina succedono cose strane..

.lascia perdere le spiegazioni perchè capisce che è inutile infatti anche tutti i bambini che incontra son spaventati e disperati ARLECCHINO È MORTOOOOOOOO!

..(puf pant*) Comincia la salita per andare da Brighella, già il cuore gli batte per la paura ed in più c’è da fare questa lunga salita ma è l’unico amico che può aiutarlo.

Appena arriva bussa alla porta, ed appena Brighella apre la porta tira un grido di spavento

Haaaa!

ARLECCHINO! CHE SEI? MORTO NEL MATTINO?

Ma noo, non sono morto, ho solo perso iI mio vestitino di triangoli, me li hanno portati via e c’è la casa piena di...che ne so! non si capisce ….roba misteriosa. spiritelli e scarafaggi. Ecco si, spiritelli e scarafaggi!

SPIRITELLI E SCARAFFAGGI? SARAN MICA NEI PARAGGI?

ma nooo Brighella sono tutti a casa mia!

ORSU’ ADIAMO A SISTEMARE, ALLONTANARE OGNI MALE,

NON MI FARE VOMITARE LA BISTECCA DI MAIALE.

Ma quale bistecca di maiale! e poi scusa ma tu mangi la bistecca di maiale a colazione?

Andiamo forza!

Intanto che Arlecchino spiega a Brighella tutto quello che successo si buttano giù per la discesa a gran velocità e arrivano alla casa di Arlecchino.

 

Fuori dalla porta tanti bimbi che piangono perché già si era sparsa la voce che Arlecchino era morto nel mattino

Brighella capisce che deve far capire ai bimbi che arlecchino non è morto! e con una rima li convince tutti e quanti!

ARLECCHINO NON è MORTO NEL MATTINO E’ SOLTATO DENUDATO DAL TRIANGOLO RETTANGOLO ROSSO E VERDE COLORATO. DENUDATO E DISPERATO MA PRESTO ANDRA' TUTTO SISTEMATO...OR ORA MI SON PRECIPITATO AL CASEGGIATO...UN CASEGGIATO CHE PARE STREGATO!...VA UN po' TUTTO ISTEMATO...ANCHE LA RIMA DI PRIMA ...UFF PONF

i bambini son quasi rassicurati da questo buffo e simpatico personaggio che fa tutte queste rime un po' a casaccio.

Arlecchino comincia a salire le scale...ma intanto comincia pure a risalire la paura... e prima di aprire la porta si gira in dietro per controllare che Brighella sia con lui

Brighella è esattamente appiccicato dietro di lui e toccandogli quasi il naso gli dice

NON TEMERE ARLECCHINO è UNO SCHERZO DEL MATTINO!

Ma che scherzo e scherzo : senti! (*pimpiripetta)

MA CHE MUSICA SOAVE. Cè QUALCHE NOTA GRAVE?

ma che nota grave? qui è la situazione che è grave, gravissima!

CON UN SOFFIO DI CICLONE FAMMI ENTRARE BEL FIFONE. CI SON BELVE SERPI E STRILLI CON FANTAMI E COCODRILLI MANGIATORI DI BAMBINI RAGNI E LUPI!

ma no Brighella sono fantasmi e scarafaggi!

ALLOR Più FACILE è PARLARE CON FANTASMI E SCARAFFAGGI!

SI SENTE MASTICARE! CHE C’è MICA DA SCAPPARE?...

CHI SIETE DOLORI O TRADITORI? FANTASMI CATACLISMI?

SELVAGGI O SCARFAGGI?

PUZZONI O CICLONI?

rivolgendosi ad arlecchino:

CHE PUZZA CHE VIENE DALLA TUA CUCINA!

ALLORA CHI SIETE? CHE VOLETE DA ARLECCHINO?

.......(*masticare)

Siamo i mostri dello scuro del futuro!!!

ci nutriamo degli scarti di tutte le parti

ci piaccion le merendine i conservanti,

e gli addensanti, gli aromi artificiali con tutti i mali.

coloranti pesanti e tanti

per noi gli avanzi di cucina son roba fina

in cucina roba fina:

involucri pesanti e tanti

dal polistirolo al finto mentolo

frutti finti e dipinti

cartonati plastificati derivanti dal petroglio come finto olio

se brucia da veleni con cieli poco sereni

ci nutriamo di pergolato al cioccolato finemente triturato

ci nutriamo di veleni nei terreni

di scorie radioattive e di galline cattive

polli alla diossina conditi con benzina

di vino al metanolo con aggiunta di tritolo

uova e salame al gusto verde rame

Ma il piatto prediletto è il nailon all’uccelletto, fantastica è la plastica alla diossina in gelatina ..che carneficinaaaaaaaaa!

Arlecchino E Brighella rimangono di stucco e spaventati a morte! anche Brighella abile con la parola rimane mutolito!

Arlecchino tenta una parola...”ma io vorrei solo i miei triangolini... colorati del vestito...!

Zitto arlecchino! Questo è un avvertimento!

Noi ci nutriamo anche di cacciatori di dolori, allevamenti di tradimenti

di truffe e baruffe di grigi litigi

di cattiveria sena amicizia

e tu arlecchino dimentichi gli amici che per te povero tagliarono un pezzo da ogni vestito per far a te un abito pulito e colorito

Noi siamo lo scuro del futuro quando abbiam le pance piene di tutte le pene della terra e i veleni della guerra;

cancelliamo i colori, i fiori, gli amori i tramonti sui monti

secchiamo il pianeta dall'acqua cheta

i fiumi diventan fumi e bitumi senza profumi

Ora è il momento di Brighella che dopo aver capito i cosa dicono i mostri dello scuro del futuro incomincia una magica rima per convincere e scacciare i mostri dello scuro del futuro:

ARLECCHINO OGGI È VIVO NON È MICA CATTIVO È SOLTANTO UN PÒ SCIOCCHINO LUI PENSA ALLE NUVOLE E ALLE FAVOLE MA

NON DIMENTICA GLI AMICI

CHE TAGLARONO FELICI

PEZZI A MAZZI DEI VESTITTI COSTRUITI CON AMORE DEL COLORE.

E VOI MOSTRI DELLO SCURO DEL FUTURO

IN CUCINA NON C’È PENTOLA CARINA

DI SCHIFEZZE VI NUTRITE DEL SAPORE DEL DOLORE

DEL DOLORE DELLA TERRA CON LA GUERRA.

NON MANGIAMO PIÙ VELENI ORA I VENTRI SON SERENI

ORA SUBITO IMMEDIATO NOI PULIAMO IL CASEGGIATO

È TORNATO IL COLORATO!

NON SPORCHIAMO PIU IL PIANETA QUESTA È LA NOSTRA META!

(musica bella)

 

Ora finalmente son tornati tutti i colori, ed Arlecchino come per magia ha di nuovo in dosso il suo vestito, Son tornati gli amici che tagliarono un pezzetto del loro vestito son di nuovo felici e non più arrabbiati con Arlecchino, perché lui ha capito che deve ricordare e amare gli amici, ha anche capito che non deve mangiare tutte queste schifezze piene di veleni invisibili ne deve far spreco di cibo e acqua beni preziosi per tutti gli amici della terra

Ora tutti si abbracciano e finalmente tutti sorridono, i colori son tornati e la paura è andata via con i MOSTRI DELLO SCURO DEL FUTURO!

In cucina non si sente più la puzza, c'è un gran silenzio e l’amico Brighella che ancora una volta con le sue parole ha risolto la situazione ci saluta tutti quanti con l'ultima rimata stregata

LA STORIA È FINITA IN RIMA PULITA. STATE ATTENTI TUTTI I GIORNI AI CONTORNI CHE MANGIATE A TUTTO QUELLO CHE BUTTATE ALLE BELVE SERPI E STRILLI CON FANTASMI E COCCODRILLI.

 

FINE

scritto da Simona Ugolotti

aggiustato da Alessia Brivio e

testata sul nipotino Diego Dinaro

Un ringraiamento a Roberto Marzano per aver concesso la sua frase: ”belve serpe e strilli con fantasmi e coccodrilli mangiatori di bambini ragni e lupi”

 

                      Creative Commons licensing  Licenza Creative Commons                             link

 

<a rel="license" href="http://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/deed.it"><img alt="Licenza Creative Commons" style="border-width:0" src="http://i.creativecommons.org/l/by-sa/3.0/88x31.png" /></a><br /><span xmlns:dct="http://purl.org/dc/terms/" property="dct:title">le paure di arlecchino</span> by <span xmlns:cc="http://creativecommons.org/ns#" property="cc:attributionName">simona ugolotti,alessia brivio, roberto marzano</span> is licensed under a <a rel="license" href="http://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/deed.it">Creative Commons Attribuzione - Condividi allo stesso modo 3.0 Unported License</a>.

Licenza Creative Commons

 

Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:

Archivi blog

Social networks

Post recenti